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Decreto Scuola: il razzismo a supporto di una scuola classista e sempre più militarizzata
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Internazionale
Francia: esplode la protesta nei licei dei quartieri popolari, tra tagli all’istruzione e repressione
Dalla mancanza di insegnanti alle classi sovraffollate, dalle condizioni fatiscenti degli edifici alla selezione di Parcoursup: negli ultimi giorni decine di licei dei quartieri popolari dell’Île-de-France sono entrati in mobilitazione. Un movimento partito da Créteil e rapidamente estesosi nel 93, 94 e 95, che ha incontrato fin dai primi giorni una dura repressione poliziesca. Venerdì 25 settembre, a Saint-Denis, un centinaio di persone si sono riunite davanti al commissariato in solidarietà con gli studenti arrestati. In Francia come in Italia, gli studenti sono alla testa delle proteste contro la scuola di classe, la militarizzazione e il razzismo.
Argentina: un milione e mezzo nelle strade del paese per la Marcia della Rabbia
Decine di migliaia di persone hanno riempito la Plaza de Mayo di Buenos Air…
Documento della Marcia della Rabbia: verso la sconfitta di Milei, per lo sciopero generale!
Traduciamo e restituiamo, qui, il comunicato completo elaborato dalle più d…
Elezioni municipali a Berlino: vittoria netta della Linke, nessuna fiducia a un governo con SPD e Verdi!
Traduciamo questo articolo, a cura di Stefan Schneider, apparso originariam…
Politica e Società
Verso l’8 marzo: il governo rilancia l’offensiva contro il consenso e i diritti delle donne in Italia
Sabato 28 febbraio si sono svolte a Roma e in diverse città italiane manife…
Appello dai movimenti in lotta campani
Riceviamo e pubblichiamo l'appello dei Movimenti di Lotta Campani per il co…
I portuali non lavorano per la guerra: 6 febbraio sciopero internazionale dei porti contro la militarizzazione
Lo sciopero internazionale dei porti del 6 febbraio rappresenta un passo im…
Askatasuna è libertà: il 31 gennaio Torino si ribella contro la guerra e la repressione
Sabato 31 gennaio si terrà a Torino una manifestazione nazionale contro l'e…
Lavoro
Ex-ILVA Taranto: solo la classe lavoratrice può fermare la devastazione ambientale
Quest’estate la magistratura ha sancito che entro fine ottobre l’ex-ILVA di Taranto deve chiudere, a causa del suo impatto ambientale. La decisione ha riaperto una vertenza lunga un decennio e mezzo, nonché la diatriba tra settori della cittadinanza che vedono favorevolmente la chiusura della fabbrica e i sindacati che rivendicano la continuità produttiva. L’articolo interviene in questo dibattito, la cui portata va oltre Taranto e rimanda alla necessità di superare la dicotomia ambiente-lavoro. In tal senso, si prova a mettere in discussione tanto le posizioni dei comitati cittadini, quanto quelle delle dirigenze sindacali. Esse hanno infatti un punto in comune: l’assenza del conflitto di classe e del controllo operaio, come leve per rivendicare un piano di bonifica del territorio e riconversione produttiva in senso ecologico.
DICHIARAZIONI FIR E CRP
GIOVANI
GENERI E SESSUALITÀ
Cultura
Vittime Perfette? Autodeterminazione e Resistenza in Palestina secondo El-Kurd
Domenica 26 aprile, a Bologna, si è tenuta una discussione pubblica a partire dal testo Vittime Perfette di Mohammed El Kurd (Fandango Libri 2025), poeta e scrittore palestinese. Nell’autunno scorso ci sono state mobilitazioni massicce sulla questione palestinese e sul genocidio in atto, mentre proprio in questi giorni una nuova iniziativa della Flotilla torna a porre le stesse sfide, in un quadro di . Il Blocchiamo Tutto ha segnato un passaggio politico qualitativo nell'attivazione di ampie fasce giovanili e della classe operaia, con protagonisti i portuali e i settori strategici di lavoratori, che si sono posti contro il genocidio in atto mettendo in evidenza la complicità dei nostri governi e la contrarietà e la nostra opposizione all’economia di guerra. A partire da queste giornate storiche, in questa discussione ci siamo posti sul come continuare e come poter riprendere il filo di queste mobilitazioni. A partire dai concetti che esprime El Kurd di politica del gradimento e umanizzazione, abbiamo dibattuto su come il sistema abbia cercato di riassorbire la lotta entro limiti accettabili che non mettessero in discussione il sistema e le relazioni imperialiste nella loro totalità. Abbiamo discusso di come una narrativa umanizzante abbia allargato le fila del movimento, ma che se non incanalata in una giusta direzione e messa a critica finisce per depoliticizzare la questione palestinese. Riportiamo di seguito gli elementi centrali del libro e dei concetti che abbiamo discusso.
Quale rivoluzione africana? Recensione di Red Africa.
Kevin Ochieng Okoth è membro del collettivo editoriale della rivista marxista britan…
Calcio, repressione e resistenza: Italia-Israele tra proteste per la Palestina e uno Stato che criminalizza il dissenso
Ieri sera si è disputata la partita di calcio tra Italia e Israele, allo stadio Friu…
ECOLOGIA
Teoria
Partito, mobilitazione e auto-organizzazione: come approfittare della posizione di Myriam Bregman e della sinistra in Argentina
A partire dagli importanti avanzamenti della sinistra marxista in Argentina, il testo tradotto da Contrapunto – periodico teorico de la Izquierda Diario della cui rete la Voce delle Lotte da parte - riflette attorno al ruolo dell'auto-organizzazione nella strategia rivoluzionaria. L'intervista e la sua rilevanza per il lettore italiano sono introdotte da un contrappunto con Jacobin rispetto agli insegnamenti da trarre dall'esperienza in atto nel paese sudamericano.
Dibattiti
Roma, liceo Cavour occupato: «Organizzare la rabbia degli studenti contro guerra e precarietà»
La risposta dell* student* al Decreto Scuola e al ddl Antisemitismo può es…
Dublino, Irlanda in piazza contro l’imperialismo statunitense
Più di 40.000 persone hanno marciato per le strade della capitale irlandese…
Intervista al collettivo operaio MoAvast!: il collettivo “di fabbriche” e l’urgenza di ricomporre una coscienza di classe ecosocialista.
Sulla scia delle interviste pubblicate prima dell'estate, che hanno visto p…
La ribellione è di sinistra. Dibattito strategico sui nuovi fenomeni politici a livello globale
Traduciamo questo articolo, apparso originariamente il 05/05/2026 su La Izq…